Come Fare Per - PAGARE LE TASSE

CALCOLARE SALDO IMU 2020

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO 2020

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI FISCALITA' LOCALE

Informa che per l'anno 2020 le aliquote IMU sono rimaste invariate e precisamente:

-        1. aliquota del 5 per mille per le abitazioni principali A/1, A/8 ed A/9 con detrazione di € 200,00

-        2. aliquota del 9 per mille per tutti gli altri immobili.

La rata a saldo deve essere versata entro il 16 dicembre c.a.

ESENZIONE RATA SALDO IMU 2020

Il “decreto agosto” all’articolo 78 ha disposto l’esenzione della rata a saldo IMU per le seguenti fattispecie:

“immobili adibiti a stabilimenti balneari lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali”;

“immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, della case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate”;

Ciò comporta che l’attività ricettiva debba essere svolta in strutture conformi alle leggi regionali che disciplinano le attività ricettive stesse e, pertanto, il soggetto gestore dell’attività deve essere in possesso delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento della stessa.

Ne consegue che le c.d. “seconde case” che possono essere locate per brevi periodi dell’anno, qualora non rientrino in una forma di ricettività turistica autorizzata ed inquadrata delle leggi vigenti in materia per le CAV (Case ed Appartamenti per Vacanze), non potrà beneficiare dell’agevolazione.

Sono altresì esenti:

“immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimento di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni”;

“immobili rientranti nella categoria catastale D3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate”;

“immobili destinati a discoteche, sale da ballo e simili”.

Con il “decreto ristori”:

è cancellata la seconda rata IMU per tutte le attività economiche interessate dalle chiusure o dalle limitazioni di orario previste dal DPCM del 24 ottobre 2020, solo se i proprietari degli immobili sono al tempo stesso gestori delle attività sospese.  I soggetti beneficiari dell’esenzione sono coloro in cui si esercitano le attività indicate nella tabella dei codici Ateco allegata al decreto ristori n. 137/2020

Con il “decreto ristori bis”:

è cancellata la seconda rata IMU per le imprese che svolgono le attività per le quali è stato riconosciuto il nuovo contributo a fondo perduto e operano nelle Regioni rosse, se i relativi proprietari sono anche gestori delle attività.

Si ricorda che il diritto all’esenzione deve essere dichiarato.

Stresa, novembre 2020

Il Responsabile Dott. Giovanni Boggi